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Xbox: 10 anni di potenza e innovazione

Alla fine è un compleanno felice, il decimo, da quel lontano 14 marzo 2002; l’arrivo di una nuova console che portava sulla schiena un marchio che certo non poteva passare inosservato: Microsoft. Fu un momento catartico, un periodo indimenticato, poichè rappresentò una sorta di rivoluzione e novità in un mercato il cui dominio playstation era in realtà una orrenda obbligazione che sapeva di regime  e puzzava di Orwell lontano un miglio.

Xbox fu la scelta quasi obbligata del gamer più sperimentatore, del geek attento alla tecnologia e all’evoluzione che l’accompagna. L’ imponente chassis nero arrivò tra le nostre mani come scesa dal cielo, come una sorta di monolite in stile “2001 Odissea nello Spazio”; avevo capito fin da subito che avrebbe rappresentato qualcosa di grande, qualcosa di quasi religioso, come nel film di Kubrick. Una sorta di console-profezia, comprarla non significava solamente manifestare vigorosamente contro Sony e contro una monotonia di mercato insopportabile, ma soprattutto significava dare una possibilità al console-gaming di evolversi, e di gettare le basi per quello che si rivelerà il futuro.

Microsoft corredò la propria macchina da gioco con componentistiche particolari, che resero il cubo e la plasystation giocattoli a confronto; un hard disk ATA di serie, un’interfaccia ethernet, un processore Celeron da 733Mhz, 64 MB di SDRAM da 200Mhz e una GPU nVidia NV2A. Praticamente un PC. Come sappiamo, non basta una strabordante potenza per poter spiccare in maniera incisiva sul mercato, e infatti l’epoca della prima Xbox fu costellato di clamorosi insuccessi e incredibli flop. Da non crederci, aggiungerei io. A parte la sfortunatissima vicenda giapponese, con un brand che a tutt’oggi fatica ad emergere, probabilmente più per ragioni culturali che di qualità vera e propria, anche nel resto del mondo la Xbox venne accolta freddamente e con scarsi risultati di vendita; il monopolio playstation è devastante, e Microsoft incassa pugni, per una volta, e non soldi.

Eppure. La nascita del Live Arcade e dell’influenza che ebbe rispetto a tutti gli altri competitor, che arrivarono decisamente in ritardo, non è cosa da poco. A cui si aggiungano notevoli esclusive che resero unica la scelta Xbox: Fable, Dead or Alive 3, Project Gotham Racing, furono tra i primi a svettare rispetto alla concorrenza, portando in casi eccezionali anche grandissime esclusive playstation a disposizione degli utenti xbox, primo tra tutti Grand Theft Auto. Nel periodo di vita adulto del monolite microsoft, non finirono altre gustosissime esclusive quali KOTOR (un paio di rpg davvero indimenticabili), Ninja Gaiden, Riddick, Jade Empire, Rallysport Challenge. Grafica ultrapompata, potenza di calcolo assolutamente sopra la media, era facile pensare di avere tra le mani una console dalle potenzialità enormi e dalla personalità crescente di anno in anno. Era facile pensare che con Xbox e suoi enormi joypad saremmo stati tutti traghettati da lì a poco alla next-generation di console, era elettrizzante credere che avremmo potuto assistere alla nascita di una nuova era, scegliendo Xbox.

E credo non ci siamo sbagliati affatto.

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La nuova Xbox 720: speculazioni sul chip grafico e qualche pensiero

Come i più curiosi di voi sapranno, le voci che danno Xbox 720 prossima all’uscita si stanno diffondendo a macchia d’olio, soprattutto sul web, e una delle più accreditate e insistenti (anche se non confermate ufficialmente) è quella che riguarda la GPU, che parrebbe essere una derivazione di una AMD Radeon 6670. Si parla di 1080p HD, compatibilità DirectX11 e immagini 3D. Impossibile confermare la voce, ma ho provato a immaginare cosa potrebbe significare per la futura Xbox 720.

Esiste un rapporto costo-efficacia secondo me conveniente a Microsoft rapppresentato dall’adozione del chip AMD Radeon 6700: ridurre i costi di produzione, rendendo così Xbox 720 una macchina più economica. Qualora una console montasse componenti tecnologicamente sofisticati al suo interno, il prezzo al dettaglio sarebbe altissimo. Ciò significherebbe inoltre che il produttore per stare a galla sul mercato dovrebbe decidere di vendere in perdita per i primi anni. Se la voce sulla GPU di Xbox 720 fosse vera, Microsoft potrebbe voler tagliare una fetta significativa di questa perdita. Ultimamente inoltre il colosso di Redmond ha mostrato una tendenza preoccupante: la spinta del Kinect è nota e le uscite di una serie di giochi obrobriamente casual è la realtà. Dunque MS sempre più interessata al mercato superattivo del casual gaming? Se così fosse anche l’adozione di una tecnologia a basso costo potrebbe confermare l’intento, in questo senso: si vende la console ad un prezzo assolutamente accettabile anche al non appassionato (un po’ come ha fatto Nintendo con il Wii)!

La dura verità da accettare, soprattutto per i videogamer di vecchio stampo, hardcore gamers e giocatori seri è che questo sarà più o meno lo scenario del mercato del futuro, inesorabilmente casual ma allo stesso tempo massiccio e incredibilmente redditizio, sia per produttori di hardware sia per moltissimi sviluppatori. Il momento economico è bruttissimo, e sia gli sviluppatori di giochi che i produttori di console, essendo alla fine aziende che hanno bisogno di soldi per sopravvivere, verranno prima o poi a patti tra la qualità e il profitto, con quasi certamente quest’ultima a spuntarla su tutto. Ha senso in quest’ottica il fatto che Microsoft potrebbe utilizzare un chip di poco solo più tecnologicamente avanzato, in modo da massificare quello che è la richiesta dei più, ampliare le vendite e stare bassi nei costi.

radeon 6670Torniamo ad analizzare la GPU. Sebbene produttore effettivo e tipo di GPU non siano stati confermati ufficialmente, le fonti continuano a dare per certo che il chip sarà del tipo AMD Radeon 6700. Dunque cosa significherà in realtà in termini di prestazioni? Questo particolare chip grafico è solamente sei volte più potente di quello montato sulla 360, e nel grande schema dei “cicli vitali” delle console, è un avanzamento tecnologico piuttosto insignificante. Ad esempio, il chip grafico della Xbox originale era in grado di elaborare 30 milioni di poligoni al secondo, mentre lo Xenos della Xbox 360 (sempre di AMD) è in grado di elaborarne 500 milioni; ciò rende Xenos circa 17 volte più potente.

Queste fonti anonime da cui provengono i rumors suggeriscono inoltre che il nuovo chip AMD sulla Xbox 720 sarà leggermente avanti rispetto alla Radeon che farà parte dell’equipaggiamento del Nintendo Wii U. Sarà un grande salto prestazionale tra Wii e Wii U, ma ci sarà poco di che entusiasmarsi in termini di mere cifre grezze tra Xbox 360 e Xbox 720. Si può immaginare che Microsoft potrebbe modificare la GPU di AMD su Xbox 720 per consentire maggiori prestazioni, come spesso avviene quando i produttori iniziano a sviluppare nuove console, ma resta il fatto che questa GPU, a livello nominale, è già datata, e diventerà presto obsoleta. Domandarsi perché Microsoft farà queste scelte è tragicamente ovvio. Ancora una volta, l’obiettivo della società sarà quello di tentare di risparmiare un sacco di soldi massimizzando gli introiti e poter dare comunque ai videogiocatori consumatori una nuova console.

Saranno dunque gli sviluppatori ancora una volta a sorprenderci? Guardare la differenza grafica tra Oblivion e Skyrim è la comprova che l’abilità nel game programming fa ancora la differenza, e spremere fino in fondo le capacità di una GPU è ancora mestiere possibile e dà risultati assolutamente sorprendenti (a me è bastato vedere Rage in tutto il suo splendore e non capacitarmi che fosse una 360 a farlo girare…). Ma questo è un processo che richiede molto tempo, molta esperienza e conoscenza tecnologica. Se la voce circa la Radeon AMD 6700 fosse vera, anche se il salto di potenza della GPU tra Xbox 360 e Xbox 720 è minimo, questo iter potrebbe alla fine far trovare il modo ai game developers di spremere sempre di più dalla tecnologia a loro disposizione. Da una parte. Dall’altra, il rovescio della medaglia: potrebbe rappresentare in ultima analisi una limitazione per gli sviluppatori, proprio nello stesso modo in cui alcuni giochi della Wii hanno sofferto di una chiara mancanza di “peso” tecnico. E ovviamente scontenti i possessori di Xbox che non vedrebbero un cambio tecnologico sensibile.

Ora che abbiamo speculato su cosa potrebbe succedere sul fronte tecnologico / commerciale, afrontiamo la domanda più importante: cosa potrebbe significare questo cambio di GPU per i giochi che vorremo giocare? Ovvero, quale sarà la sensazione percepita dal gamer col cambio di generazione? Se l’ipotesi del sei volte più potente fosse vera, per la prima volta Microsoft e Nintendo avrebbero due console molto simili in termini prestazionali (la scelta di Sony è un’incognita, ma si sa che la PS4 vedrà la luce tra più tempo) il che significherebbe un accentramento di titoli multipiattaforma e un decremento esponenziale dei titoli in esclusiva. La presunta GPU supporta il 3D, dunque è facile immaginare un incremento di proposte con questa tecnologia sviluppate da Microsoft (ci ritroveremo il solito Halo, pure in tre dimensioni… sbocco vero…) che facilmente traineranno ogni altro sviluppatore (il numero di FPS per la console MS è impressionante già oggi, figuriamoci cosa non diventerà una volta implementato il 3D).

Il supporto alle DirectX11 e all’HD a 1080p sono entrambi indicatori che il confine tra sviluppo PC e console si avvina di molto. Cominceremo a vedere più porting di giochi adattati da versioni PC come Battlefield 3 e Crysis, anche se la GPU in questione è inferiore rispetto ai componenti di alto profilo esistenti per PC. Per questo non ci sarà da aspettare che ogni gioco su Xbox 720 assomiglierà a un Battlefield 3 fatto girare in massima risoluzione su un PC di alto livello. Se la voce è fondata e l’adozione della GPU è stata fatta per soli scopi commerciali, il divario prestazionale tra PC e Xbox si amplierà notevolmente e forse in maniera più netta rispetto a quanto già non sia oggi. La domanda da farsi dunque è, la grafica mozzafiato da sola basta a fare di un gioco un buon gioco?

Fin troppo facilmente i giocatori richiedono sempre di più grafica ultra pompata come se fosse l’unica cosa che conta davvero. La disparità tra Battlefield 3 su PC e su console è stata la prova di questo, con molti boxari incarogniti su quanto fosse graficamente peggio la loro versione comparata con quella PC. Ciononostante Battlefield su Xbox è piuttosto incredibile da vedere, non ci si dovrebbe accontentare se spendendo 200 euro uno ha un risultato in fondo di poco inferiore rispetto a quanto potrebbe ottenere investendo più di un migliaio di euro per un PC cutting edge? Le versioni console di Battlefield 3 sembravano irrealizzabili, eppure… D’altronde, se il problema è il rapido avanzamento tencologico a cui è sottoposto il mercato high end per PC, non si può nemmeno pensare di limitare questo sviluppo solo per accorciare le distanze prestazionali con le console. Saranno sempre e comunqe due mondi diversi, e credo che in un certo senso si commetta un errore nel tentare di fare inutili benchmark prestazionali tra le due piattaforme. In termini di mera potenza tecnologica, le console rappresenteranno sempre il fanalino di coda; questa è semplicemente la natura del settore.

I videogiochi sono fantastici per un sacco di motivi, in cui non c’entra la sola immagine, la mera apparenza. Se la presunta GPU della prossima Xbox è di sole sei volte più potente di Xbox 360, interessante sarà vedere come verrà sfruttata dagli sviluppatori. Anche in questo caso ritiro fuori l’esempio Oblivion. Non sarei stato in grado di immaginare qualcosa di meglio su console nei giorni in cui anni fa uscì, ma poi è arrivato Skyrim (e altri, si intende) e ogni preconcetto è andato a farsi fottere. A volte vale la pena dare fiducia ai developers, perché è proprio lì che si concentra il vero talento e la più pura genialità dietro a tutto il baillamme dei videogiochi. Ho assistito in prima persona a veri e propri miracoli data la tecnologia a portata di mano, e credo che il discorso non cambierà con l’imminente nuova proposta di console. La vera differenza dunque arriverà da come Microsoft, Nintendo, Sony e gli altri competitor decideranno di impostare il mercato, la cui deriva casual non fa per niente sperare in nulla di buono, in barba a tutta la bravura che molti sviluppatori dimostrano e dimostreranno.

[Aggiornato] Nuova Xbox? Sucare!

Aggiornato 14/03/2012: In una recente dichiarazione Micorosft conferma che nessuna nuova console verrà presentata nel corso del 2012. Mai il titolo di un post fu così azzeccato.
Spezzando milioni di cuori di videogiocatori ormai quasi indignati dal mostruoso divario tra console e pc (basti pensare a Battlefield 3), Microsoft annuncia che nessuna nuova console verrà rilasciata nel 2012. Che è un po’ come  dire: del Wii U (console next gen di Nintendo) ce ne battiamo le palle.

Discorso tutto sommato giusto. La nuova console Nintendo, come l’attuale Wii, si rivolge principalmente ad un pubblico di casual gamers (se un Donkey Kong Country puo’ considerarsi un gioco da bimbiminchia), mentre l’Xbox, come la PS3,  si rivolge maggiormente ad un diverso tipo di player: la mitica creatura conosciuta con il nome di HARDCORE GAMER.

Ora: la data più probabile per l’uscita della nuova console è fine 2013. I bene informati infatti affermano che la console verrà presentata nel corso dell’E3 2012, per una commercializzazione prevista appunto per le festività del 2013.

Certo che, leggendo le prime specifiche tecniche, non mi sono propriamente inturgidito nelle parti basse. Si parla di schede video di fascia media-bassa, di processori non proprio rivoluzionari, di SISTEMI ANTI GIOCO USATO. Dalle prime indiscrezioni, insomma, non c’è da stare proprio sereni. Tenendo anche conto che di solito i rumor incontrollati tendono ad esaltare la potenza delle prossime console e non a sminuirle, mi viene da stringere teneramente la mia amata 360, temendo seriamente per il futuro.

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