Archivi Blog

Xbox One: fottuto VHS made in 2013

facepalm

Noi di Obiettivo Sbloccato siamo mostruosamente pigri. Scriviamo poco e ci scazziamo facilmente nel tenere aggiornato questo mirabolante blog. Saremmo però delle merde umane a non dedicare un post alla nuova nata in casa Microsoft, tale Xbox One.

La nuova console è stata presentata il 21 Maggio e noi, che siamo veri Nerd, ci siam beccati nel losco appartamento di Doc23 per seguire in diretta l’evento con un contorno di battutacce  e bestemmioni più o meno meritati.

Naturalmente non starò qui ad elencare le caratteristiche tecniche dello scatolo anche perchè, se state leggendo queste righe, sarete già super informati su ogni minimo dettaglio uscito finora in rete.

Preferisco focalizzarmi oggi sulla disgustosa conferenza con cui MS ha presentato al mondo la sua nuova creatura. Per prima cosa sarà saltato agli occhi di tutti che l’evento era incentrato principalmente su quel fottuto chinotto. Ciao Xbox accenditi, Xbox guarda la Tv, Xbox fammi vedere la guida tv. Tutto bello. Tutto molto utile.  Ma poi? Non hai pensato, cara MS, a noi stronzi europei, che saremo al 100% tagliati fuori da queste fantastiche feature televisive? Non hai pensato che a noi di Madden 14 frega cazzo? Non hai pensato che noi la CBS non la vediamo? Non hai pensato che noi il fanta Team di Basket frega cazzo? Non hai pensato, in nome di nostro Signore Gesù Cristo, che a noi della serie Tv di Halo fotte sega? Non hai pensato che avresti dovuto farci vedere 3 secondi di gamplay di FIFA 14? (giusto così, perchè a noi piace la pizza e il calcio) Non hai pensato che magari volevamo vedere maggiormente la Dashboard e la relative funzioni di lista amici e obiettivi? Non hai pensato che ci si è stretto il culo al sol pensiero di sostituire i party con quel fottutissimo Skype? ( che su win8 crasha 2 volte sì e due volte pure) Non hai pensato ad assumere un designer per evitare di venire sfottuti a vita sul fatto che nel 2013 ci troveremo in salotto un fottuto VHS? Non hai pensato al fatto che rendere OBBLIGATORIO quel maledetto Chinotto avrebbe provocato orde di suicidi di massa per protesta? Ma su ogni cosa, non hai pensato che i tuoi fedeli acquirenti avrebbero meritato di vedere almeno 10 secondi di video gameplay sulla conferenza di un’ora? Siamo tutti consci che presenterai i giochi all’E3 di Los Angeles, per carità, ma era davvero così da stronzi parlare cinque minuti, dico cinque, di qualche bella killer application per far sbiancare i gialli di Sony?

Se non ci hai pensato, ebbene, dovevi.

p.s: ciò non toglie che Xbox One sarà mia al day one. Chiaro.

Annunci

I titoli HOT 2012 per Xbox 360 – seconda parte

Ed eccoci alla seconda puntata . Come già detto nell’articolo precedentemente pubblicato, i titoli che quest’anno valgono la pena di essere attesi sono veramente tanti.  Alcuni li abbiamo già trattati nella prima parte , ora vi aspetta un’altra bella carrellata. Vi ricordo che non è un elenco di tutti i giochi che usciranno nel corso di quest’anno, ma semplicemente un commento su quelle che sembrano le uscite più appetibili, ovviamente secondo il parere del sottoscritto. Molti titoli sono stati esclusi anche se considerati belli, ma dai quali in realtà non mi aspetto nulla di diverso dal solito o che per ora non hanno colpito la mia fantasia. Nel tempo intercorso tra la prima parte del post e questa seconda è, ad esempio uscito, “Street Fighter X Tekken” del quale però un’opinione ce l’avrete già di sicuro, visto che sarete lì a distruggervi dita e polso per giocarlo oppure l’avrete lasciato prender polvere sugli scaffali. La speranza da giocatore è che tutti i titoli che ho trattato possano essere eccezionali, ma ovviamente so che no sarà così. Ci sono altri giochi che non sono stati ancora presentati e sono solo “voci nella notte”, o dei quali la data di uscita oscilla tra questo ed il prossimo annno, quando saranno un pò più “tangibili” e saranno almeno quattro o cinque  vedrò di pubblicare la terza parte, nel frattempo eccovi il menù di oggi (e non parlo della foto sopra):

Witcher 2 – Questo è un titolo che su pc ha fatto furore, se la versione xbox sarà curata a dovere siamo di fronte ad un titolo che, sulla carta, potrebbe andare a “duellare” con rpg del calibro di Skyrim. Già dalla fine dell’anno scorso, a scadenza periodica, sono stati divulgati diversi video sui personaggi, sulle ambientazioni e più di recente sul gameplay, dopo averli visionati attentamente non posso non essere in attesa di metterci le mani sopra, essendo gli rpg, probabilmente, il mio genere preferito. Alle spalle di questo gioco  c’è la CD Projekt ed Atari, i presupposti ci sono tutti, non resta che attendere. – Uscita 17/4/2012.

Hitman AbsolutionQuesto è il quinto videogioco dedicato al fumettistico personaggio di hitman, ci vieno proposto dalla Square Enix e dovrebbe portare il gameplay di questo brand nell’era moderna. Sì, perchè il precedente titolo è datato 2006, ed i passi da gigante fatti nel frattempo ci consentiranno di vestire i panni del nostro eroe con l’ausilio di una grafica migliore e con movimenti meno da “manichino” rispetto a “Hitman: Blood Money”. Il personaggio è sicuramente accattivante, speriamo che il prodotto sia stato curato come merita, i deo fanno ben sperare. – Uscita 24/4/2012.
Risen 2 Dark Waters – Il primo capitolo della serie è uscito accompagnato dalla marcia trionfale che è di solito dedicata ai capolavori, ma il risultato non era poi quello sperato. Molti bug, una trama non imperdibile, l’obbligo di rigiocarlo due volte per millarlo (è un rpg, una è sufficiente. Fallout a parte). Risen 2 dovrebbe essere il prodotto della correzione degli errori commessi nel precedentecon in più qualcosa di nuovo. L’ambientazione piratesca, devo ammettere, mi lascia molto perplesso, ma non si può mai dire, lo sono stato anche per quella western di “Red Dead Redemption” e poi l’ho giocato fino ad aver male alle dita tant’è un capolavoro. – Uscita 27/4/2012.

Devil May Cry (5?) – Uno degli action per eccellenza, un titolo che probabilmente tutti dovrebbero giocare, ma anche un titolo che è da temere per i completisti vista la sua alta difficoltà. Insomma se il gioco per voi è un hobby prendetelo, se è una “missione” allora valutate bene le vostre capacità prima di puntarlo. La vera novità di questo gioco è il completo restyling del personaggio Capcom che viene presentato in un nuovo stile “emo” I fan di Dante hanno un pò storto il naso, ma nell’era del lifting una rassettata al look ed ai capelli non è mica un crimine!  – Uscita fine 2012.
Dishonored -Un fps , ovvero uno sparatutto in prima persona, sviluppato da Arkane Studios e pubblicato da Bethesda Softworks. Vestirete i panni del “Corvo” (nulla che fare con il film), guardia del corpo dell’imperatrice. La trama si basa sulla sua ricerca vendetta contro il “Signore” che lo ha incastrato accusandolo di essere stato l’artefice dell’assassinio dell’imperatrice, che aveva il compito di proteggere. Le immagini fino ad ora pubblicate fanno intravedere un mondo molto dark, curato nei dettagli. Le potenzialità ci sono tutte, che sia l’alba della nascita di un nouvo eroe e del suo brand? C’è da augurarselo. Uscita fine 2012.

A Game of Thrones – Per questo gioco parto con NON pochi preconcetti, visto la schifezza che di solito ci viene proposta sui titoli tratti da successi cinematografici o tv. I titoli da telefilm, non sono stati dei capolavori. CSI, Lost, Ncis, giocati per passione per la serie tv da cui derivano o in molti casi per un “easy mille” non erano un granchè. Dal visionato fino ad ora si intravede un grosso impegno, il fatto che sarà un vero e proprio rpg e non un’avventura grafica fa ben sperare. Trama, personaggi e ambientazioni ce l’hanno, aspettiamo e speriamo che non sia l’ennesimo “spilla-soldi” ma un cambio di rotta per questo genere di titoli. – Uscita 18/5/2012.

BioShock Infinite – In precedenza intitolato “Project Icarus”. Terzo capitolo del brand, sviluppato dalla Irrational games e prodotto dalla 2K Games. Molti vorrebbero preferito che la storia si concludesse al primo capitolo (come sembrava), facendo sì che Bioshock rimanesse nei top games, invece come al solito “la vacca grassa va munta fino alla morte”! Hanno fatto uscire Bioshock 2, non all’altezza del predecessore e con un comparto online che definire scabroso è un eufemismo. Video ed immagini proposti finora lasciano ben sperare,  se riprenderà le orme del capostipite allora è un acquisto sicuro, altrimenti “Scaffale”! – Uscita 19/10/2012.

Resident Evil (6?) – Un brand che non ha bisogno di presentazioni. Un prodotto Capcom che ha fatto trasalire chiunque ci abbia giocato. Resident Evil 5 non mi è personalmente piaciuto per niente, ma non posso nascondere la mia impazienza nel vedere questo nuovo capitolo. Anche qui, come nella maggior parte dei brand di successo, c’è da sperare che il gioco venga riportato origini, nel caso specifico alle sue cupe atmosfere, che rendevano il gioco quasi vivo, soprattutto se giocato nel silenzio della notte con il solo video come fonte di illuminazione. Fantastico! – Uscita 20/11/2012.
Tomb Raider – Anche qui le presentazioni sono superflue. Lara Croft si è tagliata i capelli, è più cupa, più viva, meno pin-up  e più donna, era ora! Il gioco viene presentato come un survival-horror, perciò ben distante dallo stile platform/action/enigmi dei precedenti capitoli. Non ci sono dubbi che il brand aveva bisogno di aria nuova per evitare di “naufragare” definitivamente (e se avete visto il video introduttivo capirete la battuta). Speriamo che gli studi della Crystal Dynamics sappiano trovare “l’elisir di eterna giovinezza” per la nostra Lara. – Uscita autunno 2012.

Xbox: 10 anni di potenza e innovazione

Alla fine è un compleanno felice, il decimo, da quel lontano 14 marzo 2002; l’arrivo di una nuova console che portava sulla schiena un marchio che certo non poteva passare inosservato: Microsoft. Fu un momento catartico, un periodo indimenticato, poichè rappresentò una sorta di rivoluzione e novità in un mercato il cui dominio playstation era in realtà una orrenda obbligazione che sapeva di regime  e puzzava di Orwell lontano un miglio.

Xbox fu la scelta quasi obbligata del gamer più sperimentatore, del geek attento alla tecnologia e all’evoluzione che l’accompagna. L’ imponente chassis nero arrivò tra le nostre mani come scesa dal cielo, come una sorta di monolite in stile “2001 Odissea nello Spazio”; avevo capito fin da subito che avrebbe rappresentato qualcosa di grande, qualcosa di quasi religioso, come nel film di Kubrick. Una sorta di console-profezia, comprarla non significava solamente manifestare vigorosamente contro Sony e contro una monotonia di mercato insopportabile, ma soprattutto significava dare una possibilità al console-gaming di evolversi, e di gettare le basi per quello che si rivelerà il futuro.

Microsoft corredò la propria macchina da gioco con componentistiche particolari, che resero il cubo e la plasystation giocattoli a confronto; un hard disk ATA di serie, un’interfaccia ethernet, un processore Celeron da 733Mhz, 64 MB di SDRAM da 200Mhz e una GPU nVidia NV2A. Praticamente un PC. Come sappiamo, non basta una strabordante potenza per poter spiccare in maniera incisiva sul mercato, e infatti l’epoca della prima Xbox fu costellato di clamorosi insuccessi e incredibli flop. Da non crederci, aggiungerei io. A parte la sfortunatissima vicenda giapponese, con un brand che a tutt’oggi fatica ad emergere, probabilmente più per ragioni culturali che di qualità vera e propria, anche nel resto del mondo la Xbox venne accolta freddamente e con scarsi risultati di vendita; il monopolio playstation è devastante, e Microsoft incassa pugni, per una volta, e non soldi.

Eppure. La nascita del Live Arcade e dell’influenza che ebbe rispetto a tutti gli altri competitor, che arrivarono decisamente in ritardo, non è cosa da poco. A cui si aggiungano notevoli esclusive che resero unica la scelta Xbox: Fable, Dead or Alive 3, Project Gotham Racing, furono tra i primi a svettare rispetto alla concorrenza, portando in casi eccezionali anche grandissime esclusive playstation a disposizione degli utenti xbox, primo tra tutti Grand Theft Auto. Nel periodo di vita adulto del monolite microsoft, non finirono altre gustosissime esclusive quali KOTOR (un paio di rpg davvero indimenticabili), Ninja Gaiden, Riddick, Jade Empire, Rallysport Challenge. Grafica ultrapompata, potenza di calcolo assolutamente sopra la media, era facile pensare di avere tra le mani una console dalle potenzialità enormi e dalla personalità crescente di anno in anno. Era facile pensare che con Xbox e suoi enormi joypad saremmo stati tutti traghettati da lì a poco alla next-generation di console, era elettrizzante credere che avremmo potuto assistere alla nascita di una nuova era, scegliendo Xbox.

E credo non ci siamo sbagliati affatto.

Desideri impossibili: Shenmue III

shenmueSono passati poco meno di 10 anni da quando finii sulla prima gloriosa Xbox Shenmue II, ma il ricordo, contrariamente a una miriade di titoli giocati anche recentemente, continua a persistere indelebile nella mia mente. Il lavoro che Yu Suzuki ci ha rilasciato è un compendio di gioco freeroaming, di picchiaduro e di RPG in armonica fusione con elementi drammaturgici tipicamente orientali come i film gongfu, certi dramas romantici molto vicini al concetto di telenovelas sudamericana più nota a noi europei, più elementi caratteristici propri, che rendono ancora oggi Shenmue un titolo dotato di una strabordante personalità e dove ogni personaggio è stato caratterizzato a tutto tondo, netto come una linea su un foglio bianco. Un po’ Frank Miller se volete e un po’ Tarantino, ma ben prima che uscisse Kill Bill parte I…

Dotato di un gameplay silenziosamente progressivo, cioè che premia il giocatore che nonostante si trovi spaesato inizialmente da un sistema abbastanza complesso di combo, proiezioni e contromosse decida di perseverare imparando a spese del più classico retry & learn comandi sempre più efficaci, ritrovandosi più avanti nel gioco a trattare con decisa facilità nemici che inizialmente sembravano invalicabili. Mai fuori luogo e ben inserite nella narrazione i classici momenti QTE (anche qui siamo una decade prima del recentissimo Asura’s Wrath…) che saranno utilizzati anche in un buon numero di mini-giochi a corollario della storia principale.

shenmueMini-giochi, si diceva. Ciò che rende infinitamente rigiocabile Shenmue è la dotazione di passatempi di contorno davvero esemplare. Ryo Hazuki, il giovane protagonista di una storia che è riassumibile nel classico canovaccio della vendetta e del riscatto, e di un padre assassinato, è in fondo uno straordinario perditempo, un uomo a cui piace tra un’indagine e l’altra, nell’affannosa (a sua detta) ricerca del colpevole, passare ore e ore in sala giochi alle prese coi classici Sega come Space Harrier e Hang-On, o andare nei vari mercatini per completare infinite collezioni di statuine dei personaggi Sega, o ancora lavorando di tanto in tanto come scaricatore di porto. Non si farà mancare certo qualche garetta in muletto, o un bel match a braccio di ferro coi più fetidi e cattivi energumenti di Hong Kong, qualche scommessina qua e là fino ad arrivare a partecipare a mirabolanti tornei di arti marziali. Tutto per soldi, tutto perchè Ryo è un tuttofare efficace ma attento all’economia come nemmeno Tony Vercetti… e ci si diverte un mondo a impersonarlo.

Tutto sto ben di dio ahimè non ha mai potuto concludersi in una terza parte. Il finale di Shenmue II è il classico cliffhanger che prevede chiaramente un sequel, un terzo episodio. Per ragioni economiche Sega decise di non investire più in un progetto così oneroso a fronte di un risultato di vendite assai deludente (e alquanto incredibile), e di lasciare il brand di Suzuki in uno stato di glaciale standby. Ecco il motivo del desiderio impossibile: Suzuki infatti non ha mai dichiarato la faccenda Shenmue chiusa, lasciando spesso intendere che forse un giorno si potrà riavere quello che il vile mercato ci ha negato per così tanto tempo. E’ recente la notizia di una sua dichiarazione possibilista per un’eventuale acquisizione dei diritti da Sega da parte della YsNet, la software house di sua proprietà, che fa intendere l’intenzione di riappropriarsi del brand e di poterne disporre liberamente e senza vincoli. Nulla di concreto, ma chiari segnali di intenzionalità…

shenmueIo ci continuo a sperare e sogno una riedizione del primo e secondo capitolo in HD (sulla scia di una tendenza attuale che sembra sempre più funzionare, come Metal Gear, Silent Hill e l’immninente collection di Devil May Cry), magari ricchi di achievements e scaricabili su Live Arcade a prezzi abbordabili, e infine una grandissima edizione di Shenmue III, magari incesellata in qualche collector stratosferica, con artwork, dvd, colonna sonora e perchè no il mitico “zainetto” di Ryo in versione 1:1

Un desiderio davvero impossibile?

La dura vita dell’HardCore Gamer

L’HardCore Gamer (HCG) è una persona normale all’apparenza, ha un suo lavoro oppure studia, è parte di una famiglia, ha degli amici, ha una ragazza/o, una moglie/marito… già da tutti questi ” / ” (slash) avete capito che l’HCG non è per forza di sesso maschile (anche se il sesso femminile latita, soprattutto nel panorama italiano), l’altra cosa da tenere presente è che se lo incontrate in giro (e di sicuro sarà già capitato) non glielo leggete in faccia, non avrà per forza una maglietta con la sua gamertag o il suo eroe videoludico preferito stampato sopra, ma sarà in giacca e cravatta, trasandato, in tuta, alla moda, in più può avere qualunque età… l’HCG non ha un costume, non è un supereroe (se non nel live), può essere un vostro parente, un vostro amico, il lattaio, il meccanico, il commercialista, chiunque. Ce l’avete sempre avuto sotto gli occhi, lo conoscete da anni, è una persona seria, ma se non condividete la sua passione potrete non sapere mai di averlo accanto perchè è riservato, non è disposto a condividere la sua seconda identità se non per necessità o per la certezza che voi possiate capire questo suo lato.

Spesso l’HCG viene automaticamente considerato un  Nerd; ma facciamo un passo indietro, sappiamo veramente la definizione di chi sia un Nerd? Facciamoci aiutare dalla fidata Wikipedia:

Nerd è un termine della lingua inglese con cui viene chiamato chi ha una certa predisposizione per la ricerca intellettuale, ed è al contempo tendenzialmente solitario e con una più o meno ridotta predisposizione per la socializzazione. Lo stereotipo vede queste persone affascinate dalla conoscenza, specialmente quella riguardante la scienza e la matematica; i “nerd” sono inoltre considerati poco interessati alle attività sportive e sociali. Anche l’aspetto esteriore è rappresentato da un cliché ben definito: indossano vestiti niente affatto alla moda, spesso tipici di persone più in là con gli anni (come gilet o mocassini). A partire dagli anni novanta molte persone che si consideravano “nerd” iniziarono a sostenere che tale appellativo avesse una valenza positiva, ed iniziarono ad usarlo per connotare le persone che hanno competenze tecniche di un certo livello, tralasciando ogni implicazione riguardo alla socialità e socievolezza.

No, l’HCG non è per forza un nerd, PUO’ esserlo, ma non per definizione!! Ma allora chi è?

L’HCG, originale solo in ambito Xbox, è tendenzialmente un accanito completista di giochi, deve, come usa dire, millarli, e per farlo non si tira indietro di fronte a nulla: vesciche sulle dita per i picchiaduro, pacchi di Red Bull per gli rpg, lettere di scomunica dal Vaticano (eh capita) per i platform o le arene fino agli strappi muscolari per il Kinect. E’ sicuramente da annoverare nella categoria degli ossessivo-compulsivi, è in grado di ripetere la stessa operazione mille volte fino a quando non raggiunge il risultato auspicato.

L’HCG non è solo dedito agli obblighi del suo status, ha degli hobby, continua ad interpretare alla perfezione il suo ruolo nella società, diventando funambolo, contorsionista ed illusionista nello stesso momento per potersi ritagliare il giusto tempo per coltivare la propria passione!

Essere HCG è uno stato mentale, evidenziato dal modo ed dall’impegno, nel quale un boxaro vive per raggiungere un traguardo il più vicino possibile al 100% tra i giochi messi sulla console e quelli millati. La Perfezione!

HCG non si nasce ma si diventa! Appena aquistata la console si mettono i giochi che qualcuno ci consiglia o quelli che ci “ispirano”, ed ecco la prima zavorra che l’HCG si porterà dietro per anni! Tra questi giochi scelti, diciamolo, senza una vera e propria cognizione di causa, ci saranno titoli che dovrà portarsi dietro per anni. Perchè non sono il suo genere, perchè gli hanno poi fatto schifo, perchè sono pressochè impossibili da finire… ma l’HCG non molla, come una piccola formichina ogni tanto gli da una “botta” ed avanza all’agognato 1000G!

Non è facile essere un HCG, solo chi fa parte di questa “Tribù” può veramente capire la frustrazione, le ore, le inca##ature che questo status implica!

Non siamo dei reietti, siamo atleti, studiosi, lavoratori, studenti, imprenditori, dipendenti, eleganti, alternativi, siamo ovunque, tra di Voi. Questo ulteriore fardello nella vita ce lo siamo cercato Noi e siamo felici di conviverci, nonostante i problemi che ci crea, ma Noi abbiamo un obiettivo e vogliamo a tutti i costi che questo diventi un “OBIETTIVO SBLOCCATO“.

Potete essere d’accordo su tutto ciò che ho scritto o solo in parte, ma se avete una Xbox 360 e non vi riconoscete in nulla di ciò che ho scritto è bene che voi sappiate che c’è un termine per definirvi: – – CASUAL – –

Asura’s Wrath: timori al day-one

In data odierna (oggi 24/02/2012) esce “Asura’s Wrath”!

Attendo questo titolo da parecchio, ne sono stato attratto fin dalle prime immagini, quando poi ho visionato i trailer mi sono detto: ” Eccolo qui, il capolavoro che non ci si aspetta!”

Ero veramente contento di vedere un gioco d’azione come si deve, con un personaggio che mostra già un carattere in pochi secondi di filmato, un’ambientazione curata, nemici esagerati, un design veramente accattivante e scene di combattimento epiche, dei veri scontri tra Dei!

Inizio perciò a segnarmi sul calendario la data di uscita, cosa che faccio di solito per quei titoli che reputo doveroso giocare.

Passano i mesi ed un amico/coautore di questo blog mi avvisa che sul live è uscita la demo giocabile. “Bella lì!”

La scarico e me la gioco tutta… mmhh… personaggio fantastico, nemici incredibili, bell’ambientazione, c’è anche dell’azione ma personalmente non sono riuscito a godermela a pieno visto i QTE (Quick Time Event) da fare ogni tre colpi.

Ne parlo con gli amici, che come me avevano provato la demo, ed arriviamo alla conclusione che nella demo è stato inserito il combattimento con due boss e perciò il numero elevato di QTE inseriti è dovuto alla loro presenza, ma che probabilmente per i nemici comuni diminuiranno rendendo perciò più action le battaglie.

Giro un pò su internet, su forum e altri blog che parlano dei titoli xbox in uscita ed inizio a leggere, legata al gioco in questione, la definizione “gioco sperimentale”… nessuna esauriente spiegazione a riguardo, ma mi da la sensazione che nell’esperimento la cavia sarò io…

Passa qualche giorno ed il ricordo della demo mi lascia comunque un’ottima sensazione ed un rinnovato desiderio di metterci sopra le mani.

Qualche giorno fa esce la notizia che stanno già preparando il primo dlc e (!!! Fulmine a ciel sereno!!! ) sarà una sorta di picchiaduro dove Asura dovrà vedersela con (spoiler: aprite il menù a tendina qui accanto): Leggi il resto di questa voce

Bannati senza gloria!

Ieri un amico è stato bannato a tempo indeterminato dal live, gli è stata notificato con  una “glaciale” email  che da quel momento il suo profilo sarebbe risultato a lui inaccessibile e che il suo gamerscore sarebbe stato azzerato. La ragione di tutto ciò? L’uso di cheat!

Conosco personalmente questo sfortunato utente e posso testimoniare che non ne ha mai fatto uso, MAI! Il problema è che questa sentenza è come un fulmine scagliato dal “Monte Olimpo”, non c’è possibilità di appello, è a senso unico. Alla fine dell’email viene infatti specificato di non contattare in nessun modo Microsoft per addurre un’eventuale spiegazione a quello che, in questo caso specifico, può solo essere considerato un “madornale” errore!

Io sono assolutamente d’accordo con la politica Microsoft di tutelare i propri utenti, facendo sì che la competizione e la conquista degli obiettivi sia fatta in modo leale ma, a meno di non vivere in una monarchia assoluta o sotto legge marziale, da che mondo è mondo uno spazio per il dialogo è sempre stato concesso, in modo da non commettere clamorosi ERRORI (come in questo caso specifico)!

Perciò attenzione, potete essere stati corretti ed integerrimi nel vostro HardCoreGaming dal primo all’ultimo giorno, ma se la pallina gira e si ferma sul vostro numero (gamertag), tutto il vostro impegno, tutti i vostri punti G, tutte le ore di imprecazioni che avete dedicato ad un gioco o al raggiungimento di un obiettivo. . . “PUFF” si dissolveranno con un Click fatto a millemila chilometri di distanza, effettuato da un impiegato qualunque con il quale non potrete mai avere un confronto; al quale magari è solo caduta la tazza del caffè ed ha cliccato per sbaglio la vostra gamertag!

Anche su xbox live prende significato la frase “meglio un delinquente libero che un innocente in prigione” che tradotta nel nostro mondo potrebbe suonare: “meglio un cheater in circolazione che un HCG bannato”.

“Orwell 1984” , profezia o attualità?

Istruzioni su come rovinare un bel gioco

C’è stato un tempo nel quale si riusciva ad andare in edicola e comprare per pochi spiccioli una rivista, poi è arrivata la mania di aggiungerci, maggiorandone il prezzo, un gadget, poi delle videocassette, ora cd e qualunque cazzata si sia accumulata nei magazzini di chiunque. Nello stesso modo nei videogames viene ormai proposta la modalità online oppure le arene!

Si è sempre potuto acquistare un gioco online oppure scegliere di farsi gli affari propri ed affrontare una campagna offline, senza aver bisogno di appuntamenti, orari o di condividere per forza l’esperienza di gioco, ma questo tipo di libertà di scelta sta piano piano scemando, come poter finirne la trama ed averlo millato (di diritto)!

Fanno un gioco di circa 10 ore, ( perciò un pò cortino) e non hanno più voglia di sbattersi ad arricchirlo prima di farlo uscire? Non c’è problema… prendono i personaggi, li mettono in una delle mappe che già hai e poi lasciano che i giocatori li usino per inseguirsi e spararsi a vicenda… magari mettendo un paio di obiettivi come: uccidi millemila nemici oppure arriva al livello Terminator. Tutto questo non per forza in un gioco la cui trama lo permetta, ma magari come appendice ad una trama che si basava sulla “pesca sportiva”.Un esempio lampante è Assassin Creed Brotherhood, la cui modalità online, può o non può piacere (a me ha rotto le scatole dopo mezz’ora), è completamente fuori trama rispetto al brand, a questo punto perchè non anche qualche gara con le carrozze, stile need for speed?

Stessa cosa per le arene, ed in questo caso come non citare Batman Arkham Asylum: un gioco meraviglioso, ricco di trama e con una fantastica giocabilità, ma poi? Le Arene, schermate opprimenti con orde di nemici che ti attaccano e tu, povero idiota, devi sconfiggerli entro un determinato tempo oppure fare un astronomico punteggio… ma che bisogno c’era? Perchè? Vi stiamo sulle palle se vi compriamo i giochi ed allora dovete farcela pagare? (oltre ai 70 Euro che vi siete già beccati!) ( ahhh e la torre di Davil May Cry con 100 livelli?)

Non odio l’online, ed in questo ci sono giochi come COD che sono fatti apposta ; come se mi piacciono le arene mi compro un picchiaduro alla Tekken, ma non sopporto più che titoli che si acquistano per la trama e per un determinato stile di gioco ne nascondano poi all’interno altri che non c’entrano un ca##o! Ma avete visto nel nuovo Batman, Arkham City il numero di personaggi giocabili ed il numero di medaglie da conquistare nelle arene per millarlo? PAZZIA!!!

Vuoi per forza mettere un online perchè fa moda? Fai una semplice e modalità COOP, ci va tanto? Il gioco che avete fatto è bello ma un pò corto? Lavorateci ancora oppure fatelo uscire ad un prezzo adeguato!

Wet – Gioco rognoso – Strategia 1000 G

Mi appresto a sverginare questa nuova rubrica dal titolo “Strategia 1000 G”. Lo scopo di questa rubrica non è quello di creare una vera e propria guida del gioco, ma, più che altro,  quello di informare i giocatori sulla strategia migliore di affrontare un certo titolo.

Come molti sanno, il web è strapieno di soluzioni per i vari obiettivi, video e veri e propri trucchi/bug. Il nostro vuole essere un contributo più in generale, maggiormente rivolto a chi il gioco lo vuole davvero millare senza impazzire sbattendosi a rigiocare il titolo decine di volte perchè ha missato questo obiettivo. Fare in modo che, seguendo una certa strategia, anche il game più ostico venga affrontato nel modo meno traumatico possibile per il giocatore. Le strategie, riportate in questa rubrica sono, assolutamente ORIGINALI e testate PERSONALMENTE dell’autore dell’articolo.

Passiamo ai fatti: il gioco che ci apprestiamo ad analizzare oggi è una bella gatta da pelare: WET.

DIFFICOLTA’: 7/10

ORE NECESSARIE AI 1000 G: 30-40 in base alla vostra potenza (io sono potente)

OBIETTIVI BASTARDI: Droga punteggio obiettivo!

Non sicuramente il gioco più semplice del mondo ma, se affrontato nel modo giusto, gli agognati 1000 G potranno essere una realtà.

  • Iniziare il gioco a facile. In questa modalità i primi obiettivi da puntare sono quelli relativi al punteggio da ottenere, nello specifico: Occhio al saldo (Ottieni un saldo di 50.000 punti stile (modalità Storia)), Armata fino ai denti! (Acquista tutti gli aggiornamenti delle armi di Rubi.), Abilità estrema! (Acquista tutti gli aggiornamenti di abilità di Rubi), Spendacciona! (Acquista tutti gli aggiornamenti).
  • Ora, durante i vari livelli, troverete delle aree in cui dovrete chiudere un certo numero di porte per evitare che i nemici continuino ad arrivare. Queste sono le aree dove è possibile racimolare il maggior numero di punti. Per prima cosa occupatevi subito di prendere i moltiplicatori ( 2x – 3x con intorno un cerchio rosso) fino ad arrivare al moltiplicatore massimo che è 5x. Per mantenere il moltiplicatore a 5 è indispensabile continuare a uccidere nemici per non farlo scendere. Come combo principale utilizzate salto A e subito dopo premete B per la scivolata. Durante la scivolata sparate ai nemici e cercate di prenderli alla testa per aumentare il punteggio. Cosa ancora più importante, continuate a far arrivare nemici finchè non smetto di respawnare da soli. A quel punto potete provvedere a chiudere le varie porte. E’ molto importante questo ultimo punto perchè, se, chiaramente, inizierete a chiudere le porte mentre i nemici stanno ancora arrivando, i punti saranno molti meno. Ovviamente durante questo primo playthrough, non dovrete assolutamente acquistare nessun potenziamento fino a sbloccare l’obiettivo ottenere 50.000 punti. Dopo averlo ottenuto, potete passare ad acquistare  tutti i veri potenziamenti per ottenere i restanti obiettivi. Vi dovrebbero servire circa 64.000 punti. Durante questa prima partita ricordatevi anche di raccogliere tutte le scimmie (i collezionabili del gioco)
  • Dopo aver finito la prima partita a facile avrete già sbloccato tutti gli obiettivi relativi alla storia. Consiglio, per non ricominciare subito e di conseguenza rompersi le palle, di iniziare a completare le arene, alcune veramente bastarde. Il consiglio sulle arene è solo quello di riuscire a sparare a tutti i bersagli per diminuire il tempo finale. Con qualche tentativo è una cosa fattibilissima. Sono presenti anche svariati video su you tube relativi ai 3 percorsi senza checkpoint, quelli estremamente facili.
  • Dopo aver finito le arene consiglio di giocare il gioco a difficoltà Proiettili Dorati. Questa difficoltà permetti di seccare i nemici con un solo colpo di pistola. Chiaramente, avendo già ottenuto gli obiettivi relativi ai potenziamenti, potete provvedere all’uprade di armi e abilità come preferite.
  • Una volta completata la modalità Proiettili dorati, potete passare all’obiettivo più rognoso del gioco:  Droga punteggio obiettivo! (Batti il punteggio obiettivo in tutti i capitoli (modalità Conteggio punti).  Sono presenti vari video su you tube per ottenere i punti necessari. Anche se, se seguirete i consigli dati in precedenza per alzare il punteggio, non dovreste avere particolari problemi.
  • Una volta fatto questo avrete di sicuro “preso la mano” anche per le modalità più difficili. Procedere giocando il gioco a modalità difficile. Completato il play true sbloccherete i due obiettivi relativi a finire il gioco a medio e difficile e sbloccherete anche l’ultima difficoltà del gioco.
  • Giocate a questo punto la modalità femme fatale, una volta completata la partita l’ultimo obiettivo sarà vostro.

Eccoci finalmente ai 1000 G. Chiaro che: qui sono poche righe. Il tutto vi porterà via circa 40 fottutissime ore, che per un action non giappo, sono decisamente tante.

Per qualsiasi domanda scrivete nei commenti e/o contattateci su twitter e/o facebook.

Soccorso obiettivi

A volte la tentazione di ridurla così è forte! Ma proprio per evitare questo ecco che vi mettiamo a disposizione questo post.

Avete un problema a sbloccare un obiettivo? Non sapete proprio come fare? Non siete sicuri che la vostra sia la strategia migliore? Ok, avete appena trovato lo spazio giusto per postare un commento dove ci potete mettere a conoscienza del vostro problema. Vi basterà riassumercelo, aggiungendo il nome del gioco ed il nome dell’obiettivo e noi faremo del nostro meglio per trovarvi una rapida soluzione. . . metteteci alla prova, il blog sarà anche nuovo ma noi come xboxari abbiamo un bel “pedigree”.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: