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Supporto Kinect Skyrim: come ti accalappio il casualone

skyrimLa notizia sarà già nota ai più, ma come non parlarne anche qui? Ebbene si, Skyrim beneficerà del supporto del Kinotto e darà tra le ancora non meglio specificate possibilità quella di poter urlare in salsa draconica tutto il vostro astio contro il Leech di turno, o contro la vostra fedifraga moglie colta in fragrante col maestro arciere di Whiterun. Mai tornare a casa prima del tempo, e aumentate la dannata forza se volete un boosting di burden tale che in tasca vi starà tanta più paccottiglia raschiata via dai più luridi dungeon nell’Eastmarch quanta più sarà la vostra voglia di esplorazione! Si perchè fare spola troppo spesso a casa per riporre i preziosi bottini (che tanto non userete mai) rischiate di trovarvi soprese poco gradite; come si dice, occhio non vede… Oh si, e adesso che potrete dare ordini ai vostri galoppini direttamente imprecando verso la testa piatta del kinotto, o Fus-Doh-Rare a destra e a manca come un pazzo beh, direi che nemmeno il casualone più pervertito può farsi sfuggire l’occasione di giocare a uno dei migliori titoli usciti negli ultimi 12 mesi.

Occhio che a breve Bathesda rivelerà i primi contenuti dei prossimi DLC, già annunciati in pompa magna come se dovessero essere delle figate pazzesche!

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Asura’s Wrath: innovazione illusoria o solo un grande spettacolo?

Ammettiamolo, quelli di Cyberconnect la devono aver pensata bene dopo essersi accorti che il loro gioco alla fine dura poco più che 6/7 ore cacate, che invero si riducono drasticamente a 3 se avrete la pazienza di rigiocarlo più di una volta stuprando come cani il tasto back per skippare i lunghissimi intermezzi filmati. La bella pensata è proprio legata al fatto che laddove c’è un’evidente lacuna di “sostanza” videoludica si è tentato di puntare tutto sul fattore novità e sulle caratteristiche di narrazione.

L’anima interiore del gioco relega alla narrazione infatti tutta la propria struttura; rende per assurdo l’action di Capcom molto più simile a Heavy Rain che a Bayonetta, per spararla grossa, nel tentativo di far partecipare alla storia il giocatore / telespettatore in maniera efficace. Il risultato, se ci si ferma alla prima run, è molto buono; la storia, seppur imbevuta di abnormali clichè tutto anime e giappone, si lascia guardare anche se si fatica a trovare sequenze memorabili o personaggi dal grande aplomb o, peggio ancora, di dialoghi indimenticabili (finito il gioco avrete la sensazione di aver sentito solo gente che urla). L’interazione coi segmenti animati è tutta basata, ovviamente, sugli amati QTE, che grazie a dio non sono particolarmente ostici se non in qualche sporadico caso. Il fatto che l’elemento casuale sia legato solo a pochissimi eventi, contrattacchi per lo più, fa si che se vi segnate le sequenze giuste di ogni capitolo sarete in grado di ripeterle senza troppe ansie le volte successive.

Volte successive. Ecco la solita genialata, ovviamente riservata ai malati completisti come il sottoscritto: per millarlo è necessario sfoderare la migliore delle pazienze che vi rimangono poichè come minimo, e se siete superpotenti, lo dovrete rigiocare 3 volte. Due delle quali ottenendo il fatidico “grado S” in ogni capitolo. Il fattore di valutazione, essendo un gioco Capcom, non poteva certo mancare e devo dire che anche in questo caso non hanno particolarmente esagerato in quanto a severità. L’unico parametro che a volte è leggermente più difficile da sostenere è quello legato al tempo, e il tutto andrebbe calibrato in base alla difficoltà di gioco (in difficile le botte le sentirete molto di più) e in base alla “barra” utilizzata, una serie di indicatori che sbloccherete man mano che proseguirete a milgiorare le vostre performances e che vi daranno speciali bonus in quanto a salute, energia o mosse speciali. Nulla di dannatamente complicato, il sistema action di gioco sarà legato a pochissime combo e a un sistema molto semplificato di mosse speciali e attacchi a distanza. Anche durante queste fasi sarà importante avere colpo d’occhio e intercettare QTE per effettuare contrattacchi o schivate devastanti. Personalmente mi sto trovando benissimo con una sequenza-tipo 90 volte su 100 efficace, soprattutto sui boss: attendete qualche istante in modo tale da vedere la mossa del nemico e appena vedrete iniziarla andate di schivata con    e immediatamente caricate il colpo tenendo premuto   seguito da una semplice combo (sempre 3 volte). Nella maggioranza dei casi il nemico sarà a terra e potrete sferrare il vostro colpo super-ninja-powered con .

Tutto qui, davvero. Con qualche isolata variante, come ad esempio se notate di finire sempre troppo distante dal nemico c’è l’utile combo salto tenuto premuto, o per eliminare in fretta i fastidiosissimi nemici volanti andate di selezione bersaglio con e poi salto e mentre siete in aria .

In definitiva, AW non è un brutto gioco. Tentare i gradi S nei vari capitoli e nelle varie difficoltà devo ammettere che è sufficientemente divertente. Il rischio è che si arrivi per conseguire gli obiettivi più difficili a una sorta di assuefazione – overdose, poichè il sistema di gioco nonostante sia fluido e semplice tende a stufare col tempo. In questo caso i premiati saranno coloro che riusciranno ad ottenere valutazioni alte fin da subito, non obbligando replay forzati delle stesse sezioni.

Desideri impossibili: Shenmue III

shenmueSono passati poco meno di 10 anni da quando finii sulla prima gloriosa Xbox Shenmue II, ma il ricordo, contrariamente a una miriade di titoli giocati anche recentemente, continua a persistere indelebile nella mia mente. Il lavoro che Yu Suzuki ci ha rilasciato è un compendio di gioco freeroaming, di picchiaduro e di RPG in armonica fusione con elementi drammaturgici tipicamente orientali come i film gongfu, certi dramas romantici molto vicini al concetto di telenovelas sudamericana più nota a noi europei, più elementi caratteristici propri, che rendono ancora oggi Shenmue un titolo dotato di una strabordante personalità e dove ogni personaggio è stato caratterizzato a tutto tondo, netto come una linea su un foglio bianco. Un po’ Frank Miller se volete e un po’ Tarantino, ma ben prima che uscisse Kill Bill parte I…

Dotato di un gameplay silenziosamente progressivo, cioè che premia il giocatore che nonostante si trovi spaesato inizialmente da un sistema abbastanza complesso di combo, proiezioni e contromosse decida di perseverare imparando a spese del più classico retry & learn comandi sempre più efficaci, ritrovandosi più avanti nel gioco a trattare con decisa facilità nemici che inizialmente sembravano invalicabili. Mai fuori luogo e ben inserite nella narrazione i classici momenti QTE (anche qui siamo una decade prima del recentissimo Asura’s Wrath…) che saranno utilizzati anche in un buon numero di mini-giochi a corollario della storia principale.

shenmueMini-giochi, si diceva. Ciò che rende infinitamente rigiocabile Shenmue è la dotazione di passatempi di contorno davvero esemplare. Ryo Hazuki, il giovane protagonista di una storia che è riassumibile nel classico canovaccio della vendetta e del riscatto, e di un padre assassinato, è in fondo uno straordinario perditempo, un uomo a cui piace tra un’indagine e l’altra, nell’affannosa (a sua detta) ricerca del colpevole, passare ore e ore in sala giochi alle prese coi classici Sega come Space Harrier e Hang-On, o andare nei vari mercatini per completare infinite collezioni di statuine dei personaggi Sega, o ancora lavorando di tanto in tanto come scaricatore di porto. Non si farà mancare certo qualche garetta in muletto, o un bel match a braccio di ferro coi più fetidi e cattivi energumenti di Hong Kong, qualche scommessina qua e là fino ad arrivare a partecipare a mirabolanti tornei di arti marziali. Tutto per soldi, tutto perchè Ryo è un tuttofare efficace ma attento all’economia come nemmeno Tony Vercetti… e ci si diverte un mondo a impersonarlo.

Tutto sto ben di dio ahimè non ha mai potuto concludersi in una terza parte. Il finale di Shenmue II è il classico cliffhanger che prevede chiaramente un sequel, un terzo episodio. Per ragioni economiche Sega decise di non investire più in un progetto così oneroso a fronte di un risultato di vendite assai deludente (e alquanto incredibile), e di lasciare il brand di Suzuki in uno stato di glaciale standby. Ecco il motivo del desiderio impossibile: Suzuki infatti non ha mai dichiarato la faccenda Shenmue chiusa, lasciando spesso intendere che forse un giorno si potrà riavere quello che il vile mercato ci ha negato per così tanto tempo. E’ recente la notizia di una sua dichiarazione possibilista per un’eventuale acquisizione dei diritti da Sega da parte della YsNet, la software house di sua proprietà, che fa intendere l’intenzione di riappropriarsi del brand e di poterne disporre liberamente e senza vincoli. Nulla di concreto, ma chiari segnali di intenzionalità…

shenmueIo ci continuo a sperare e sogno una riedizione del primo e secondo capitolo in HD (sulla scia di una tendenza attuale che sembra sempre più funzionare, come Metal Gear, Silent Hill e l’immninente collection di Devil May Cry), magari ricchi di achievements e scaricabili su Live Arcade a prezzi abbordabili, e infine una grandissima edizione di Shenmue III, magari incesellata in qualche collector stratosferica, con artwork, dvd, colonna sonora e perchè no il mitico “zainetto” di Ryo in versione 1:1

Un desiderio davvero impossibile?

Asura’s Wrath: timori al day-one

In data odierna (oggi 24/02/2012) esce “Asura’s Wrath”!

Attendo questo titolo da parecchio, ne sono stato attratto fin dalle prime immagini, quando poi ho visionato i trailer mi sono detto: ” Eccolo qui, il capolavoro che non ci si aspetta!”

Ero veramente contento di vedere un gioco d’azione come si deve, con un personaggio che mostra già un carattere in pochi secondi di filmato, un’ambientazione curata, nemici esagerati, un design veramente accattivante e scene di combattimento epiche, dei veri scontri tra Dei!

Inizio perciò a segnarmi sul calendario la data di uscita, cosa che faccio di solito per quei titoli che reputo doveroso giocare.

Passano i mesi ed un amico/coautore di questo blog mi avvisa che sul live è uscita la demo giocabile. “Bella lì!”

La scarico e me la gioco tutta… mmhh… personaggio fantastico, nemici incredibili, bell’ambientazione, c’è anche dell’azione ma personalmente non sono riuscito a godermela a pieno visto i QTE (Quick Time Event) da fare ogni tre colpi.

Ne parlo con gli amici, che come me avevano provato la demo, ed arriviamo alla conclusione che nella demo è stato inserito il combattimento con due boss e perciò il numero elevato di QTE inseriti è dovuto alla loro presenza, ma che probabilmente per i nemici comuni diminuiranno rendendo perciò più action le battaglie.

Giro un pò su internet, su forum e altri blog che parlano dei titoli xbox in uscita ed inizio a leggere, legata al gioco in questione, la definizione “gioco sperimentale”… nessuna esauriente spiegazione a riguardo, ma mi da la sensazione che nell’esperimento la cavia sarò io…

Passa qualche giorno ed il ricordo della demo mi lascia comunque un’ottima sensazione ed un rinnovato desiderio di metterci sopra le mani.

Qualche giorno fa esce la notizia che stanno già preparando il primo dlc e (!!! Fulmine a ciel sereno!!! ) sarà una sorta di picchiaduro dove Asura dovrà vedersela con (spoiler: aprite il menù a tendina qui accanto): Leggi il resto di questa voce

Mass Effect 3 – Miss Shepard si mostra in video

Bioware ha finalmente reso disponibile il primo video ufficiale della versione femminile di Mass Effect 3 dell’ormai mitico comandante Shepard. Ad un primo sguardo c’è da rimanere delusi: dalle prime immagini pubblicate qualche tempo addietro la femmina in questione sembrava decisamente più accattivante. Non lamentiamoci comunque, tenendo conto che l’aspetto della nostra eroina è stato deciso da un’orda di nerd come noi.

Ecco a voi il video che mostra Miss. Shepard in tutta la sua beltà:

Ora: un mio vecchio conoscente diceva:”Non reisco ad immedesimarmi nel personaggio se il protagonista ha un organo genitale differente dal mio”. Chiaramente sto parafrasando. Anche per voi la presenza o meno dei gioielli è un motivo di “disturbo” nel gioco? Proverete ad utilizzare questo nuovo personaggio oppure, visto che non è presente alcun obiettivo in merito, ve ne batterete le palle come la maggior parte dei fruitori di Mass Effect 2?

FINALMENTE la patch1.4 di Skyrim

Entro la mezzanotte di oggi 9 febbraio 2012 sarà disponibile la patch 1.4 per The Elder Scrolls V – Skyrim (se non si inventano qualcosa all’ultimo…) . Direi che il commento è uno solo: FINALMENTEEEEEE!!!!!

Il gioco ha ormai tre mesi di vita e, se non gli passa di mente di metterci la patch online, finalmente da stanotte anche noi “poveri idioti” con versioni non anglofone (in lingue diverse dall’inglese) potremmo finalmente millare il titolo. Cosa fino ad ora impossibile visto che avendo una qualunque versione in lingua non originale non c’era nessuna chance di sbloccare l’obiettivo “Criminale Perfetto!

La strada è stata lunga prima di arrivare all’odierno rilascio della patch, resa ancora più complicata dall’atteggiamento di Bethesda che dopo un paio di mesi che c’era un post aperto sul forum ufficiale del gioco, dal titolo “Master Criminal achievement bug” (ovvero “Criminale perfetto obiettivo buggato”), ha risposto agli utenti che stava investigando sulla veridicità di questa protesta e del bug stesso! Certo celo stavamo inventando tutti: italiani, francesi, tedeschi, polacchi, ecc.

E’ talmente divertente come scherzo che il dubbio era lecito… ma usate sostanze stupefacenti? A chi ca##o viene in mente di fare proteste per mesi da diversi stati per un problema inesistente? Direi che hanno un bel problema con le “paranoie da cospirazione”!

Una decina di giorni fa finalmenta la patch era pronta per PC ed è stata sottoposta a Microsoft per l’approvazione per Xbox360 ed a Sony per la madesima approvazione per PS3. L’ok è arrivato da entrambi i colossi e stasera i completisti come me potranno FINALMENTE millare questo indiscusso capolavoro… ovviamente in attesa dei dlc.

La patch oltre a darci la possibilità di millare il gioco correggerà anche parecchi altri errori. Se volete sapere quali nel dettaglio leggete aprite qui sotto la tendina per leggere l’articolo per intero:

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Just Cause 2

DIFFICOLTA’:5/10

ORE NECESSARIE AI  1000G : 60/70 0re (anche meno se affrontato subito alla difficoltà max)

OBIETTIVI BASTARDI: 75% di completamento (la strada sarà lunga)

  • E’ sicuramente un gran bel open-world. Vi consiglio di iniziarlo subito alla difficoltà massima in modo da giocarlo solo una volta.  Non è così impegnativa come si può credere, soprattutto perchè il gioco è supportato da un sistema di salvataggio automatico che fa sì che si finisca per non ripetere troppe volte un certo passaggio della storia.  Potenziate da subito il fucile d’assalto ed una pistola, ricordatevi di scaricare il pacchetto gratuito dal live che contiene alcune auto senza le quali l’obiettivo di guidarne 104 sarà IMPOSSIBILE,  iniziate da subito a salire su tutti i mezzi.
  • Affrontate la prima missione principale dopo di che lasciate perdere le altre che vi appariranno e date la precedenza alle missioni delle 3 fazioni ed alle relative roccaforti appena si sbloccheranno.
  • Con un aereo fate un bel giro della mappa a bassa quota in modo da avere più segnalini possibili di cittadine, così con il “teletrasporto rapido” del mercato nero potrete raggiungere più velocemente qualunque località.
  • Per quanto riguarda le sfide date la precedenza a quelle con auto o barche che sono le più facili, dopo dedicatevi a quelle di volo ma non fatele con l’aereo che vi viene messo a disposizione, ma con l’elicottero (possibilmente potenziato al massimo) (il primo,  Rowlinson o qualcosa del genere).
  • Quando individuate una base militare andateci con l’elicottero prima menzionato ( potenziato al max così ha anche 2 mitragliatori) e sparate a tutto ciò che vedete, fatte con questo mezzo vi verranno moooolto più semplici. Volate a bassa quota, distruggete prima le torrette della contraerea e poi verificate se ci sono colonnelli, se ne trovate uccideteli a colpi di mitragliatore dall’elicottero (se affrontati a piedi sono molto più ostici), dopo aver fatto un bel giro per la mappa a caccia di basi militari con colonnelli,  fate un bel giro sui grattacieli, all’aeroporto, al porto e al quartier finanziario di Panau, dove di colonnelli ne troverete in quantità.
  • Ok,  a questo punto avrete fatto quasi tutti gli obiettivi delle uccisioni ecc. ,  ora dedicatevi alla trama principale e portatela tranquillamente alla fine.  Finita la trama vi si sbloccherà la modalità mercenario che vi servirà per portare a termine tutti quegli obiettivi che vi sono rimasti, compreso il peggiore:  arriva al 75% di completamento del gioco.
  • Per fare punti e aumentare la percentuale, andate in giro con il solito elicottero e distruggete tutto ciò che vi capita, andate a raccogliere almeno 150/200 manufatti delle fazioni e completate tutte le città (più piccole sono meno ci metterete) che potete e tutte le postazioni radar (facilissime).  Quando avrete finito il gioco e sbloccato tutti gli obiettivi, a parte il 75%,  mettetevi comunque comodi perchè vedrete la vs percentuale salire dello 0,01 allo 0,03 per ogni cosa fatta, e vi porterà via parecchio tempo.  Il gioco è veramente divertente e godibile ma quest’ultimo obiettivo da un nuovo significato alla parola noia.
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